La Turp Radicale

La Turp Radicale: nuova tecnica per la prevenzione del tumore prostatico.
La resezione endoscopica della prostata (turp), nata in Germania negli anni 60, è l’intervento che si effettua per via transuretrale e mira a rimuovere la parte cresciuta della prostata, la cosiddetta ipertrofia prostatica benigna. Se vogliamo paragonare la prostata ad una arancia con la Turp si asporta tutta la polpa, lasciando la buccia che è la zona dove purtroppo si può sviluppare il carcinoma.
La Turp Radicale, invece, oltre ad asportare la polpa ostruente ha lo scopo di portare via la zona apicale e postero inferiore destra e sinistra che è quella a rischio tumore.
È importante quindi in tali sedi approfondire la resezione fino a vedere il grasso periprostatico, avendo così la certezza della radicalita’.
Così si fa la prevenzione del tumore o addirittura si elimina in fase precoce.
Attraverso questa tecnica, dal febbraio 2018 ad oggi, ho eseguito 157 Turp Radicali con il riscontro di 25 Carcinomi incidentali, tumori del tutto asintomatici diagnosticabili solo con esame istologico a seguito dell’intervento.
L’incidenza del carcinoma è del 13% valore molto elevato e che non ha riscontro in letteratura. Questo risultato, anche se la casistica è limitata, consente di affermare che la nuova tecnica permette di prevenire la malattia e/o di eliminarla, se presente, in stadio molto precoce.

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